“TRA TERRA E MARE ”... L’INCONTRO

Un lungo viaggio, quello dei popoli nomadi (romanì) che partirono   dall’Asia per raggiungere  il Mediterraneo  e l’Europa, arricchendo  il loro bagaglio, a ogni tappa,  di suoni, ritmi e colori. E nello spettacolo “ Ballareviaggiando...  Tra Terra e Mare", progetto artistico di Francesca Trenta,ricercatrice, danzatrice e docente, andato in scena negli spazi di Danzainfiera 2018 (Firenze, Teatro Ronda, 23 febbraio 18,30) ,   in partnership con la nostra testata ballareviaggiando.it , si celebra l’incontro tra terre  lontane e diverse che  si uniscono e si chiamano attraverso la musica e i  passi di danza...

di Ester Ippolito

Festival Internazionale della Danza di Roma

 

Al via l’8 marzo l’VIII edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico  ( 8 marzo-20 aprile 2018)con due classici della coreografia italiana di oggi:Carmen di Amodio e Mediterranea di Bigonzetti. A seguire il debutto in prima italiana di Tierra y Alma di Miguel Ángel Berna, omaggio al cineasta aragonese Buñuel, la star internazionale del flamenco Pastora Galván, e Notte Tzigana con i danzatori dello Zigana Clan e l’Orchestra Tzigana di Budapest, guidata dal talento del violinista gypsy Antal Szalai.-----------------------

DIF 2018, EMOZIONI E NUMERI DA RECORD

 

Danzainfiera 2018, XIII edizione (Firenze,22-25 febbraio) si è rivelata come sempre un contenitore ricco di esperienze, novità, spettacoli, incontri, scambi, emozioni da vivere. E anche i numeri sono stati buoni indicando un bilancio assolutamente positivo con dati in crescita rispetto alle passate edizioni. La Danza come scuola di vita, il messaggio di molti artisti. Focus sulla formazione, rassegne, spettacoli, fashion, artigianato e shopping...

 

DIF 2018... SI ALZA IL SIPARIO

 

Siamo alla vigilia  dell'appuntamento più atteso della stagione per gli amanti della danza e non solo. Per il tredicesimo anno torna a Firenze Danzanfiera, l'evento di danza più importante a livello internazionale. Dal 22 al 25 febbraio i padiglioni della Fortezza da Basso torneranno a traboccare di ragazzi pieni di talento e di sogni, aspiranti ballerini in cerca di un'opportunità per crescere e provare a fare della loro passione una carriera, di spettacoli e di incontri. Per realizzare tutti insieme davvero un'edizione WOW!

 

PARSONS DANCE, UNO SPETTACOLO DA NON PERDERE

Dal 9 al 12 febbraio al Teatro Brancaccio di Roma torna Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere.

Parsons Dance, nata dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, ha lasciato un segno nell’immaginario teatrale collettivo e ha creato coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. I loro show sono già andati in scena in più di 383 città, 22 paesi nei cinque continenti e nei più importanti teatri e festival in tutto il mondo.

Parsons Dance incarna alla perfezione la forza dirompente di una danza carica di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. E’ ormai un caposaldo della danza post-moderna made in Usa, che può mixare senza paura tecniche e stili per ottenere effetti magici e teatrali, creativi e divertenti. Una danza elegante, ariosa e virtuosistica

Sin dagli esordi, l’elevata preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità di David Parsons di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il New York Times, “I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”.

Sul Palcoscenico del Teatro Brancaccio da 9 all’12 febbraio 2018 la storica compagnia americana presenterà le coreografie originali tratte dal grande repertorio, come “Wolfgang” – un tributo a Mozart, interpretato da tre coppie di danzatori - “Kind of Blue”, omaggio a Miles Davis, “Nascimento”, sulle musiche del compositore e chitarrista brasiliano Milton Nascimento e “Upend”. Non mancherà la celebre e richiestissima “Caught” (brano del 1982 che David Parsons creò per se stesso), incredibile assolo su musiche di Robert Fripp nel quale il danzatore sembra sospeso in aria grazie ad un gioco di luci stroboscopiche.

“Caught” è una hit della modern dance definita dalla critica: “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”.

Parsons Dance incarna il senso più genuino di una danza che punta dritto all’emozione e al desiderio nascosto di ogni spettatore di ballare, saltare e gioire insieme ai ballerini. Difficile non lasciarsi trasportare dai ritmi vibranti e dalle coreografie avvolgenti e colorate dei ballerini della Parsons Dance.

 

 

Teatro Brancaccio, via Merulana 244, 00185 Roma · tel 06 80687231/2 · teatrobrancaccio.it

 

 

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