Dai solidi portici di Bologna ai fasti del Festival di Venezia 2020: i frulloni e le acrobazie della Polka Chinata , ballo folk tra soli uomini appartenente alla famiglia delle danze alla “Filuzzi”, modo di ballare tipico della città di Bologna, sono presenti , grazie ai suoi storici interpreti, Antonio Clemente e Loris Brini, nel film firmato Elisabetta Sgarbi, “Si ballerà finché entra la luce dell'alba” , presentato in questi giorni al Festival di Venezia fuori concorso nella rassegna “Giornate degli Autori” ( 9 settembre alle ore 11.30, Sala Perla).


Passione, curiosità, attrazione per il mondo orientale, percorso olistico e floriterapia...una miscela forte che conduce Valeria Inglese Sheherazade all’Olo Danza . E in pieno lockdown, attiva un corso on line di Olo Danza mediorientale ,La Danza della gioia , mirato soprattutto alle donne, che ha portato aiuto, speranza e riflessione in giorni difficili.
Un film suggestivo, incantatore, espressivo che "illumina" e sintetizza il valore del lavoro della coreografa tedesca Bausch scomparsa il 30 giugno del 2009. Il suo parlare con il corpo, le emozioni,i suoi quadri di insieme, il suo rapporto con la comunità di artisti al suo seguito. Nei mesi di quarantena il grande pubblico ha potuto ammirare in streaming gratis il film "Pina" di Wim Wenders.
Catia Fucci, in arte Lady Murasaki, ha portato in Italia un po' di Giappone, con le sue esibizioni in occasione di eventi, spettacoli e programmi televisivi, e con il suo insegnamento in Italia da circa tre anni. La passione per le danze giapponesi, coltivata con grande determinazione, viene da lontano e segue un percorso non sempre facile, legato alla conoscenza di questo paese e della sua cultura.
Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero