Un incontro con alcuni protagonisti della danza e della scrittura per capire il senso di questo rapporto che è più importante di quanto si pensi… “Danza Orientale & Scrittura” il tema della tavola rotonda alla quale hanno partecipato Maria Strova, danzatrice e scrittrice, Rossella Milone, scrittrice e danzatrice, Luca Ferrari, giornalista e scrittore, Michela Gambillara, giornalista e coordinatrice dell’ incontro, Giacomo Baresi, edizioni Granviale , editore di Bellydance Italia. Padrona di casa del San Lo’ Isabel De Lorenzo, danzatrice e coreografa
di Ester Ippolito


Enzo Conte, la salsa e il mondo latino a tutto tondo. Il maestro, ballerino, musicista e scrittore
Le scelte di Isabel De Lorenzo, danzatrice orientale e tribale, fondatrice e direttrice con Lara Rocchetti della scuola romana San Lo’, punto di riferimento delle danze etniche della capitale. Folgorata dalla danza orientale, ha allargato la sua formazione a tutte le sfaccettature di questo stile avvicinandosi poi con passione all’ATS. Il Roma Tribal Meeting e la rivista Tribal Belly Dance
Nello spettacolo “Senza Radici” a cura di Ashai Lombardo Arop (Roma, Teatro Olimpico), la performer italo sudanese racconta la sua storia di “meticcia”, straniera nella sua patria, alla ricerca della propria identità colorata e variegata sul filo della danza: dall’Africa all’Italia passando per il ritmo afro, tamurriata e pizzica, e le movenze arabo andaluse…Con la collaborazione e la vivacità del gruppo Termini Underground
Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero