
La Valle d’Aosta e le valli occitane del Piemonte, che comprendono numerosi paesi in provincia di Torino e di Cuneo, sono uno ‘scrigno’ pieno di tesori: le montagne più alte d’Italia, la lingua franco-provenzale, le musiche e le danze tradizionali, un tempo molto diffuse e oggi tornate vive grazie alla passione di alcuni gruppi folk
di Livia Rocco


Per gentile concessione della rivista dell'Enit- Agenzia per l'Italia, riproduciamo l'articolo che è apparso sul numero di luglio 2012. Tarantella, pizzica, tamurriata, il sud del Belpaese risuona di ritmo, di leggende e di tradizioni. Musica e danza popolare sono la voce del territorio, un modo per avvicinare con rispetto luoghi e comunità che credono e si ritrovano nel ballo. Un’idea per assaggiare una forma di turismo “esperienziale”
La fierezza del Cilento e la ricchezza di tutto il sud nel repertorio di Piera Lombardi, cilentana doc, che rivisita la tradizione e la musica popolare in versione music World, puntando all'internazionalizzazione
Tradizione e fusion nell’ondata musicale che ha invaso la notte romana di San Paolo all'Auditorium. Un grande Salento e sonorità amiche con L’Orchestra de La Notte della Taranta diretta da Ludovico Einaudi
“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.