Con la Fase 2 post Covid 19 si comincia a parlare di “riaperture” ma il discorso relativo a cinema, teatri e concerti appare assai complesso. In una recente intervista a La Stampa il ministro Mibact Franceschini sottolinea come questo sia “ un grande tema perché fino al vaccino dovremo convivere col rischio contagio. "Luoghi affollati per natura hanno un oggettivo problema in più. In alcuni casi non solo in platea ma anche sul palco. Non sarà facile ma ci riusciremo".
“La tremenda emergenza del covid-19 che ci ha travolti, immergendoci in una situazione surreale, ha imposto la chiusura delle scuole di danza mettendole in ginocchio e, se non si prevederanno aiuti concreti, molte saranno a rischio di chiusura. Nel decreto “Cura Italia” la categoria non è citata in alcuna misura di sostegno, sia in termini di ammortizzatori sociali che in altri ambiti economici”.


Gli effetti Coronavirus si abbattono a anche su musica, danza e cultura. Con gli ultimi decreti è tutto svanito: teatri, concerti, spettacoli , incontri .Si fa resistenza – per vedersi e condividere passioni- con la musica dai balconi con flash mob ,a livello nazionale o locale, dal revival della canzone italiana alla musica popolare, a e sul web con dirette offerte dagli artisti, musicisti e danzatori, e sono gli stessi teatri che offrono registrazioni di spettacoli che ci riportano al bello .
Il raffinatissimo 5 Stelle Lusso HOTEL BRUFANI di Perugia ha ospitato nei giorni scorsi la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca per l’elegante GRAN BALLO DI CARNEVALE IN COSTUME DELL’800.
Un esercito di giovanissime promesse del musical e nuovi talenti della danza, del canto e della recitazione, tutti cresciuti all'interno dell'Accademia il Sistina di Roma, invaderà la Fortezza da Basso di Firenze per partecipare dal 20 al 23 febbraio a Danzainfiera - Dif2020, da 15 anni il più grande ed originale evento fieristico europeo sulla danza e il ballo.
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.