Capodanno thailandese, Capodanno buddista, Festival dell’acqua e anche Festa della purificazione: vari modi per definire il Songkran , la festa più importante dell’anno in Thailandia (13-15 aprile) che riunisce tutta la popolazione. Momenti di devozione, di combattimenti a base di acqua, sfilate in costume e danze tradizionali.


Tra Europa e Asia, tra oriente e occidente, tra antico e moderno e....tra il Caucaso e il Mar Caspio. E' l'Azerbaigian, un paese che ha molto da dire in fatto di danze popolari e tradizionali. La danza, infatti, riveste un ruolo fondamentale nella cultura azera. I balli tipici sono numerosi, variegati e antichissimi.
Danza e musica hanno un ruolo importante nel teatro giapponese tradizionale, che fonde diverse forme di espressione anche nelle due varianti più classiche: il kabuki e il Noh, dichiarato dall'Unesco Patrimonio immateriale dell'Umanità.
Uno scialle, una chitarra portoghese, una voce e sentimento...è quanto basta per descrivere uno dei simboli che contraddistinguono il Portogallo, elemento fondamentale della tradizione del paese: il Fado. Una musica così particolare e diversa da tutte le altre che nel 2011 è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero