A dicembre, 11-13, la prima edizione del Festival della danza alla Nuova Fiera di Roma. Tre giorni di spettacoli, eventi, audizioni, masterclass, rassegne, concorsi, mostre e spazi espositivi spaziando dal tango alla Zumba, dalla danza classica all'hip hop, dal vintage alla disco, dal modern jazz alla salsa, al musical e swing. Roma For Dancing si prefigge di diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale per le scuole, i centri, le compagnie, i maestri, i coreografi, per tutti i professionisti e gli appassionati.
800x600
Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Table Normal"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Calibri",sans-serif;}
BAGLIORI D'ASTRA
danza, musica, magie d'immagini, poesia
L'ASTRA ROMA BALLET
di
DIANA FERRARA
XVIII edizione “Che Danza vuoi?”
Sabato 7 novembre 2015, ore 21.00
Domenica 8 novembre 2015, ore 17.00
Teatro Greco di Roma
Via Ruggero Leoncavallo, 10
COMUNICATO STAMPA
Lo spettacolo Bagliori d’Astra della compagnia diretta dall’étoile Diana Ferrara sarà in scena con due date, il 7 e 8 novembre 2015 all’interno della XVIII edizione di “Che Danza vuoi?”, rassegna dedicata al mondo del balletto contemporaneo in programma fino al 15 novembre al Teatro Greco di Roma.
Sostenuto dal Mibact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), lo spettacolo celebra l’importante traguardo del trentennale dell’Astra Roma Ballet (1985-2015), ripercorrendo i momenti più memorabili dell’ensamble fondato da Diana Ferrara. Non una celebrazione tout court, ma una esplosione di emozioni arricchita dalle videografie create ad hoc dal compositore Marco Schiavoni.
In programma brani del repertorio delle produzioni dell’Astra Roma Ballet: Ein Kleines Nachtballet di Luciano Cannito (musica di W.A.Mozart), Serenata di Diana Ferrara (musica di Luciano Bellini, voce di Nando Citarella) e Cyrano de Bergerac di Enrico Morelli (musica di A.Vivaldi). A seguire The Dolls di Alberto Mendez (musica di R.Egues), Aver paura di innamorarsi troppo di Massimo D’Orazio (musica di Lucio Battisti), L’Angelo Azzurro di Daniela Megna (musica di R.Aubry), Guardami negli occhi di Sabrina Massignani (musica di W. Mertens), e infine Zerottouno di Roberto Sartori (musica di E Zézi Gruppo Operaio).
Dopo il successo di Bagliori d’Astra, la Compagnia si prepara a debuttare alla VI edizione del Festival Internazionale della Danza dell’Accademia Filarmonica Romana con un nuovo spettacolo dedicato alla straordinaria figura di George Sand con la coreografia di Sabrina Massignani, in scena venerdì 29 aprile 2016 al Teatro Olimpico di Roma (Giornata Internazionale della Danza).
SCHEDA INFORMATIVA
TITOLO Bagliori d’Astra
LUOGO Teatro Greco
Via Ruggero Leoncavallo, 10 – 00199 Roma
DATA sabato 7 novembre 2015, ore 21.00
domenica 8 novembre 2015, ore 17.00
REALIZZAZIONE ASTRA ROMA BALLET
Piazza Monteleone di Spoleto, 36 – 00191 Roma
BIGLIETTO Intero: € 12,00 – Ridotto: € 10,00
BOTTEGHINO Aperto dal martedì alla domenica: 10.00\13.00 - 16.00\19.00
Info e prenotazioni tel: 06.8607513
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
INFORMAZIONI Compagnia Astra Roma Ballet: tel. 06-3337151
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito: www.diana-ferrara.com
Facebook: Astra Roma Ballet


Uno sforzo collettivo e armonico che affascina e travolge. Questo è l'effetto della versione dell'Orchestra di Piazza Vittorio della Carmen di Bizet, che ha debuttato a Roma il 22 ottobre scorso al Teatro Olimpico, frutto della collaborazione tra Teatro Olimpico, Filarmonica Romana e Vagabundos, in scena fino all'8 novembre. Chiaro il dna dell'Orchestra in questa Carmen coloratissima e personalissima
Giovedì 22 ottobre al Teatro Olimpico debutta la prima assoluta del nuovo allestimento della Carmen di Bizet secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, una produzione che vede impegnate Accademia Filarmonica Romana, Teatro Olimpico e Vagabundos e che sarà in scena al teatro capitolino fino all’8 novembre. Lo spettacolo aprirà ufficialmente la stagione n. 195 della Filarmonica Romana.
e alle esotiche sonorità arabe, indiane e africane. Un viaggio che va dalla Francia alla Spagna, dalla Tunisia al Senegal, dal Brasile all’antica Persia. “La Carmen è un opéra-comique, ispirata dalla musica popolare gitana – racconta Mario Tronco, direttore artistico dell’Orchestra e regista dell’opera -. Il nostro lavoro tende ad esaltare le zone della partitura di forte ispirazione popolare. Con Leandro Piccioni cerchiamo di mettere a nudo la composizione, renderla il più semplice possibile per capire dove si trova il centro dell’emozione. La semplicità della melodia spogliata ti avvicina idealmente al momento in cui l’autore l’ha composta. Questa è la parte più interessante del nostro lavoro, o almeno, quella che noi amiamo di più”.
La trama racconta di una coloratissima e gioiosa carovana di migranti e contrabbandieri che giunge alle porte di Siviglia esibendosi in balli e canti popolari, sotto gli occhi di un gruppo di sfaccendati soldati che fingono di mantenere l’ordine. Tra questa gente vive una stravagante e sensuale gitana Carmen. José, un giovane e pacifico soldato di origine brasiliana, ammaliato dalla sua bellezza se ne innamora perdutamente e per lei prima diserta, poi offuscato dalla gelosia affronta in duello Escamillo, un equivoco ma affascinante torero arabo. José arriverà fino alla dannazione per conquistare la zingara, spezzando il cuore di Micaela, la giovane e dolce infermiera che accudisce la madre e che avrebbe dovuto sposare, ma Carmen, pur amandolo, non sarà disposta a perdere la sua libertà, neanche se questo significherà morire. Specchio dei protagonisti è una coppia di fidanzatini che, in cerca di un posto tranquillo dove fare l’amore, si apparta sulle mura di cinta della città e da qui inizia ad osservare la chiassosa carovana accampata di sotto. La fidanzatina riconosce in quella gente qualcosa di familiare (forse anche lei è arrivata in quella città come loro) e scena dopo scena – nel ripercorrere la storia della Carmen di Bizet – la giovane coppia, quasi vittima di un incantesimo, finirà per identificarsi completamente con i personaggi.
“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.