In Brasile è tempo di carnevale

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Il Brasile è in fermento per l’evento più atteso dell’anno. Rio de Janeiro, Salvador de Bahia e Recife festeggiano il Carnevale dal 5 al 10 febbraio.

Nato dal mix tra le origini degli immigrati portoghesi e quelle africane del samba, il Carnevale brasiliano è Patrimonio Mondiale dell’Umanità come massima espressione delle tradizioni del Paese.

Le feste di Carnevale in Brasile sono famose in tutto il mondo anche per la capacità di coinvolgere milioni di persone in coloratissime sfilate a ritmo di musica, con costumi sfavillanti e carri imponenti.

Rio de Janeiro è certamente protagonista in questo periodo dell’anno, e il suo Carnevale è parte dell’immaginario collettivo. Ma Carnevale non è affatto sinonimo di Rio. La varietà delle feste di Carnevale in Brasile rappresenta al meglio le diversità culturali del Paese e delle sue città; ogni regione e singolo paese organizza la sua festa caratteristica. Oltre a Rio, i festeggiamenti più imponenti si svolgono a Salvador de Bahia e a Recife.

Rio de Janeiro

Nella settimana del Carnevale sarà il ritmo di samba a scandire il tempo di Rio de Janeiro. Tutto ha inizio presso il Sambodromo, con il Re Momo - Re dei carnevali latino-americani - che ogni anno viene incoronato simbolicamente dal sindaco della città per dare ufficialmente il via alla grande festa e alla prima sfilata di samba della stagione.

Tutti gli abitanti e i visitatori potranno sperimentare la magia del Carnevale partecipando a una grande varietà di eventi gratuiti tra cui le stravaganti sfilate delle scuole di samba, conosciute con il nome di blocos, che coinvolgono gli spettatori nelle strade dei diversi quartieri: uno spettacolo indimenticabile!

Secondo i dati forniti dalla Prefettura di Rio, sono attesi 1 milione di visitatori per festeggiare il Carnevale 2016, il 35% dei quali saranno visitatori internazionali. Nella sola giornata di domenica, attraccheranno ben 11 navi in città, un numero record di arrivi.

Salvador de Bahia

Il Carnevale di Bahia è famoso per essere una vera celebrazione della felicità ed è una delle mete preferite dai brasiliani per festeggiare il Carnevale. Oltre 24 kilometri di strade della città verranno animate dalle sfilate, a ritmo di musica bahiana di origine africana, come samba e reggae.

Il bellissimo centro storico di Salvador, il Pelourinho, ospiterà le esibizioni e i trios elétricos (i carri allegorici) in un vortice di colori. Inoltre, moltissimi visitatori decidono abitualmente di affittare appartamenti con balcone per ammirare le parate e le esibizioni musicali da una prospettiva privilegiata, senza perdere l’atmosfera di festa che invade Salvador.

Recife

Nonostante l’agguerrita concorrenza di Rio e Salvador, il Carnevale della capitale del Pernambuco, nel Nord-Est del Brasile, è imbattibile per originalità.

Insieme alla vicina Olinda, Recife vanta una stupenda atmosfera di condivisione: gli abitanti del posto ballano fianco a fianco la danza acrobatica del frevo, utilizzando un ombrello colorato come supporto. I visitatori non sono semplicemente invitati a osservare le danze e la sfilata tradizionale di bambole giganti e maschere che simboleggiano gli spiriti della foresta, ma vengono anche incoraggiati a prendere parte all’evento.

Tra i momenti più interessanti il “Galo de Madrugada” (il Gallo dell’alba), che si svolge il sabato mattina e consiste in una grandissima parata di persone che seguono a ritmo di tamburi la riproduzione dell’animale in formato gigante.

info www.visitbrasil.com

La ChiaraStella, il Natale nella tradizione popolare

 

Cos’è è il Natale se non  un suono della zampogna ? Insieme a  canti tradizionali, musich , racconti e leggende che si tramandano? Ed è questo lo spirito de  La  ChiaraStella, spettacolo  andato in scena al Parco della Musica di Roma il 5 e il 6 gennaio, nell’ambito  della rassegna Natale all’Auditorium, frutto di un progetto originale del maestro   Ambrogio Sparagna , giunto alla sua nona edizione  e dedicato ai canti natalizi della tradizione italiana, chiamando a raccolta il ricco patrimonio di  tutte le regioni italiane.   Un viaggio tutto italiano  tra canti lombardi, campani, calabresi, sardi ,laziali, siciliani  fino alla lingua albanese e arbesh,la lingua del Mediterraneo.   “ Un progetto- ha detto Sparagna - cresciuto negli anni e che è diventato importante per Roma e per l’Italia tutta perchè va in scena tutto il nostro paese con le sue belle lingue. Nove anni fa  ci sembrava un vero miracolo cominciare a cantare le canzoncine natalizie in questa location , oggi è un appuntamento  annuale per grandi e piccoli.    In particolare dedichiamo ai bambini questi bei racconti in musica perché fare musica con e per i bambini è un grande piacere”.

E ad aprire lo spattacolo  del 6 gennaio  sono stati  proprio   i bambini  grazie al  Coro degli Alunni dell'Istituto Comprensivo “Giuseppe Giuliano” di Latina che, con le loro voci e il loro entusiasmo,  hanno regalato  al pubblico  una  serie di bei brani natalizi animando  l’atmosfera, e passando poi  il testimone all'Orchestra popolare diretta da Sparagna ,  una ventina   tra  voci e   e strumentisti provenienti da varie regioni  italiane, e    al grande Coro Popolare , un centinaio di cantori diretti da Anna Rita Colaianni. Ospiti speciali la Banda Pilusa di Montecassino ,una caratteristica orchestra di zampogne e ciaramelle e strumenti a percussioni tipici del repertorio delle bande tradizionali ,che hanno regalato momenti molto intensi, concludendo con  l'immancabile "Tu scendi dalle stelle".

Ma intenso e coinvolgente è stato  tutto lo spettacolo, grazie alle voci femminili di Eleonora   Bordonaro  , Anna Rita Colajanni, e quella di Raffaello Simeoni, e dello stesso Sparagna, e all’intermezzo  sul presepe “ nudo, disarmato e semplice", di Giami Piacentile, che ha mostrato come   un presepe possa stare in una delle nostre mani.  E poi la parte  recitata, e cantata nel finale,  di Gianni Aversano che ha intervallato la parte musicale, intrpretando un mariolo  di buon cuore  che incontra  sulla sua strada  la sacra famiglia e i re magi, senza comprendere l'importanza dell'evento, e che trenta anni dopo si troverà  accanto a Gesù sulla croce e ne riceverà il perdono e la  misericordia.

Protagonista di questa edizione in vari modi il   presepe,   anche nei vari brani proposti  ricordando alcune figure  tipiche della sacra rappresentazione  dalla zingara  al pescatore e altre.

I protagonisti

 

Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
diretta da 
Ambrogio Sparagna

Coro Popolare
diretto da 
Anna Rita Colaianni



Banda Pilusa di Montecassino

Coro degli Alunni dell'Istituto Comprensivo “Giuseppe Giuliano” di Latina

 

Gianni Aversano-voce narrante

Eleonora Bordonaro- voce

Anna Rita Colaianni- voce

Raffaello Simeoni- voce, cornamusa, fiati, mandola

Orlando Mascia -launeddas

Eliseo Mascia- launeddas e tamburello

Marco Iamele- zampogna melodica, ciaramella

Marco tamassi- zampogna gigante, zampogna zoppa

Erasmo Treglia- ghironda, violino, ciaramella

Diego Micheli-contrabbasso

Clara Graziano-organetto

Cristiano Califano- chitarra e chitarra battente

Arnaldo Vacca-tamburelli, percussioni



Copiare protagonisti

DIF 2016..tutta la danza a Firenze

Con Danzainfiera 2016, 25-28 febbraio 2016 Fortezza da Basso, Firenze, culla dell'arte e della bellezza,  torna al centro del mondo della danza   con l' undicesima edizione della manifestazione. Stage a livello internazionale, l'incontro con le Accademie, lezioni, rassegne e concorsi...un palcoscenico davvero per tutti, danzatori professionisti e amatoriali. Novità 2016 il metodo anticode per accedere alle aule delle lezioni. Un grande evento a un piccolo prezzo....

GENNAIO 2016- IN QUESTO NUMERO DI BALLARE VIAGGIANDO

NOVEMBRE-DICEMBRE 2015- IN QUESTO NUMERO DI BALLAREVIAGGIANDO.IT

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E’ on line il numero di novembre-dicembre 2015 di  Ballare Viaggiando. Con  Paesindanza continua il nostro viaggio intorno al mondo. Questa volta riflettori   sulla Scozia .Un forte spirito di gruppo caratterizza le danze popolari del paese:  trasmettono forza e voglia di partecipazione. Al suono delle cornamuse, i difficili passi saltellati fanno rivivere l’atmosfera degli antichi clan, mentre le competizioni annuali nelle Highlands valorizzano un patrimonio di tradizioni di cui gli scozzesi vanno fieri.

In  Home Page la presentazione del Festival della danza della capitale, " Roma for Dancing" ,in programma alla Nuova Fiera di Roma , dall'11 al 13 dicembre.  Tango, salsa, swing, classico...lezioni, stage, esibizioni, concorsi.

 

In Protagonisti l’intervista   a Lavinia Mancusi, una voce  che si impone nei vari generi musicali che affronta: popolare, world musica, romanesca.  Danzatrice e musicista,  Lavinia Mancusi, giovane, bella, vivace, vive di  di musica e di musica ha vissuto fin dalla sua tenera età assorbendo  l’amore per il canto, l’arte, la musica  già in  famiglia.

 

Nella sezione Eventi a Roma  il via alla  rassegna Parioli  in Danza. Il Teatro Parioli Peppino De Filippo e il  direttore artistico Luigi De Filippo hanno  scelto la Danza per aprire la programmazione  2015-2016 di eventi collaterali, affidandosi al regista e coreografo Aurelio Gatti per inaugurare un cartellone di quattro appuntamenti orientati alla diversificazione di generi e linguaggi. Fino a marzo.

 

Per i nostri Viaggi tematici, che ruotano intorno al tema del ballo e della musica tante proposte: un tour in Scozia con l'organizzazione Terra di Danza, fra  ritmi scozzesi e verdi paesaggi. Idee  originali e personalizzate per conoscere Cuba ,la sua musica , cultura e danza con   l'operatore SoloCuba. Proposte ad hoc anche per scuole di danza.....Infine, per il ponte dell'8 dicembre la crociera Grimaldi Civitavecchia Barcellona Swing on Board, promossa dall’organizzazione indipendente SwinGo: tutti a   ritmo di swing ricordando  il fascino degli anni ruggenti: glamour, spettacoli e lezioni.

Per Scuole un tuffo nel Country con la scuola Western Player di Pordenone: un gruppo di appassionati che vuole trasmettere la passione per  quel sound    nato dalla musica Celtica e importata dagli europei,  che attraverso la musica dei nativi americani   si trasforma ben presto in Country Music.

Nella sezione Musica e Parole, Pietruccio Montalbetti, leader storico dei Dik Dik,  ci racconta i suoi viaggi   intorno al mondo, viaggi di conoscenza e di scoperta alla ricerca di tante risposte.

Da non perdere la sezione Video, curata da Elio Ippolito sempre con nuovi filmati: intervista ad Alberto Laurenti, Rumba de Mar,   la danza " Fiore Caparbio", ispirata al Burka a cura di Maria Strova, e Nemi in folk, i ritmi del Lazio incontrano i ritmi del Salento.    News sempre aggiornate...   festival, corsi , stage, spettacoli ed eventi in giro per il mondo.

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Festival della Canzone Romana, 25 candeline in musica

 

Grandi festeggiamenti   per i 25 anni del Festival della Canzone Roma  al Teatro Olimpico  con un fitto parterre di artiosti e cantanti per ricordare  la tardizione romana e i lun ghi a nni trascorsi  dalla porima edizione del 1991,  manifestazione  aperta a compositori, autori e interpreti di questo genere musicale con canzoni dedicate a Roma,ideata e organizzata da Lino Fabrizi per tenere alto il valore di questa tradizione  artistica musicale

Una cento mille colonne sonore deducate a Roma e dintonio, in vetrsione classica, romantica e struggente, tradizionale , folk , dialettale .... con un pizzico di danza / crazy gang  che non guasdta e scalda gli animi. Questo è ststa  il festival della Canzone Romana svoltasi al teatro olimoico il 21 novembre scorso, manifestazione  ideata e organizzata da Lino fabrizi  per tenere alto il vaòlore di questa tradizione musicale  in tutte le sue sfaccettature , giunta al suo ventinciquesimo anno. Festival Popolare  che si caratterizza  per non essere   esclusivamente in dialetto,  ammettendo quindi ualunque canzone

purchè tratti in qualche modo, la romanità o sia dedicata alla Città Eterna.Una grande festa, dunque, che si è rivelata  una intensa

maratona musicale ,presentata da Stafano Raucci e Loretta Rossi Stuart,  ripercorrendo i vari generi della canzone romana  e ripopionendo   anche  ancumni degli interoreti della canzoni vincitrive di varie edizioni del fstival per ricordare la lunga strada percorsa. Sul palco si sono avvicendati      tanti artisti di nome  -  I Vianella, Ambrogio Sparagna cun cameo di grande virtuosismo,  Paolo Gatti, Masci e gli Stornellatori Romani, le Romane, Elena Bon elli in un monologo intenso,  Giorgio Onorato,presenza  mitica e costante del Festival, .........  IL tour in musica si è apetrto con iol video  dedicato a Roma (produzione Ballareviaggiando.it), con visioni suggestive,

e la voce  di Bruno Filippini nel brano   “vRoma sempre di più” , sulla musica di Puglisi e parole del poeta romano Gualtiero .....Questo il via   al tour musiocale tra   ricordi , spettacolo ,  nostalie e un grande amore per Roma che ognuino vive in modo diverso.   Intervista fabrizi

Lino Fabrizi, ideatore e organizzatore del festival dal 1991, è stato il precursore della nuova canzone romana e  anche quest’anno ha voluto premiare la tradizione invitando un nutrito parterre di artisti.   Tra questi, Edoardo Vianello, Wilma Goich  alias I Vianella (nella foto sopra),   Ambrogio Sparagna (nella foto sotto), Luciano Rossi (ultima foto), I Cugini di campagna, Elena Bonelli, Alessandro Di Carlo, Giorgio Onorato, Alberto Laurenti, Sandro Scapicchio, Paolo Gatti, M° Masci e gli stornellatori Romani, Raffaella Misiti e le Romane , Velia Abballe, Fiammetta, AnnaBello, Enzo Schiavone, Eleonora Tosto, Valentina Galdiero, Alessio Pistoia Angelo Blasetti e il balletto della Crazy Gang.

Stefano Raucci e Loretta Rossi Stuart saranno i presentatori di questa speciale edizione che vedrà cantare la Roma folkloristica con le sue carrozzelle, i suoi tramonti e le sue fontane, ma anche quella quotidiana con i suoi crucci e le sue storie d’amore.  Nel corso di questo ventennio, il Festival della canzone romana ha visto succedersi artisti come Renato Zero, Nino Manfredi, Carlo Verdone, Franco Califano, Giancarlo Magalli, Michele Mirabella, Enzo Salvi, Lando Fiorini, Enrico Brignano, Mario Scaccia, Isa Di Marzio,Fiorenzo Fiorentini, Gigi Sabani, Luciano Rossi, Rodolfo Laganà, I Vianella, Bobby Solo, Mal, Tony Santagata, I Cugini di Campagna, Stefano Masciarelli, il Maestro Stelvio Cipriani, Manuela Villa, Giorgio Onorato, La Schola Cantorum, I Baraonna, e tanti altri. La continuità di questa manifestazione, portata avanti con dedizione e passione dall’Associazione Amata Italia, è una conferma di come sia necessario diffondere e proseguire un percorso storico attraverso un’antologia di brani, dedicati o ambientati a Roma, che spazia dal 1800 ai giorni nostri.

È difficile poter ritrovare le fonti alle quali attinse le proprie origine la canzone romana, si sa che nelle feste dell’antica Roma, si svolgevano manifestazioni con canti e balli in onore di alcune divinità. Nella Roma ottocentesca si ricordano le feste di piazza Navona e quelle più recenti come la Festa di San Giovanni, più delle altre legata alla canzone romana. Nel 1891 venne istituita la prima audizione “Sagra della Canzone Romana”. Per circa cento anni, dall’ultimo concorso canoro , la canzone romana si è lasciata indifferentemente morire nel dimenticatoio; proprio per questo motivo, il produttore e organizzatore Lino Fabrizi, pensando che Roma non aveva una sua manifestazione che tenesse alto il valore della tradizione artistica musicale, ha ritenuto necessario fondare un Festival. Da questa riflessione, nel 1991 in piazza S.Maria in Trastevere e nell’ambito della Festa de’Noantri è nato il 1° Concorso del Festival della Nuova Canzone Romana; “nuova” per dare spazio alle melodie di oggi. Il nome dell’evento originariamente era questo, poi la stampa ha sempre riportato soltanto la dicitura Festival della Canzone Romana che alla fine è diventata quella ufficiale. Il Festival della Canzone Romana si differenzia da tutti gli altri Festival popolari perché non è esclusivamente in dialetto, qualunque canzone può essere ammessa al concorso, purchè tratti in qualche modo, la romanità o sia dedicata alla Città Eterna.

La manifestazione è Patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale e dall’Assessorato Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio.

Per informazioni: www.festivaldellacanzoneromana.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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