Numerosi eventi animeranno il Marocco nei mesi di maggio, giugno e luglio:in programma il Festival delle Rose; il Festival della Gnaoua e quelli delle arti popolari e del jazz. Per tutto il mese di maggio, la valle di Dadès, nei pressi di Ouarzazate, si tinge di rosa durante uno degli eventi più suggestivi e profumati del Marocco, il Festival delle Rose. Il villaggio di El-Kelaa M’Gouna sarà un susseguirsi di vivaci festeggiamenti e una delicata fragranza di rosa verrà trasportata dai venti del deserto fino in città. Danze, musica e parate con protagonisti i gruppi etnici con costumi originali provenienti da tutto il paese.
Dopo il successo dello scorso anno, torna nella capitale, alla Fiera di Roma (24-25-26 aprile e 30 aprile 1-2-3 maggio) il Festival dell’Oriente che ci conduce alla scoperta di un continente sconfinato, della sua cultura ancestrale e moderna al tempo stesso, attraverso il pensiero orientale, la danza, i sapori, i ritmi, il colore dei bazar, le cerimonie tradizionali ,le conferenze …un vero e proprio viaggio attraverso India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Marocco, Filippine, Malesia,Vietnam, Mongolia, Nepal, Birmania, Cambogia e tanti altri paesi.


Danze, musica, immagini e poesia. E’ così’ che l’ Astra Roma Ballet, la Compagnia fondata nel 1985 dalla grande étoile italiana Diana Ferrara, festeggia il suo trentennale il 27 aprile 2015 con una scintillante kermesse multimediale in scena per un’unica serata al Teatro Olimpico di Roma dal titolo di effetto " Bagliori d'Astra".
Sabato 18 aprile h 21:00, con il concerto dei Milagro Acustico - che con “Sicilia Araba” esprimono la sintesi culturale tra la Sicilia e i paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo - si inaugura il Festival Mediterraeo dell'Incontro, la manifestazione dedicata alla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni musicali che da secoli abitano il grande e glorioso Mar Mediterraneo dove saranno la Musica e la Danza a raccontare e testimoniare un modello di convivenza possibile tra i popoli.
Musicateneo Terre Danzanti, associazione di danza presso l'Università di Salerno diretto da Milena Acconcia, artista da tempo impegnata in studi antropologici e musicali e in ricerche intorno alla danza popolare e in particolare a quella del Sud Italia, apre un ciclo di seminari e incontri con i portatori di tradizione partendo dalla Sicilia e dal “ Ballettu ”, la danza tradizionale dell’area montuosa del Messinese, conosciuta anche come un’altra forma di tarantella. Una danza antica che sta scomparendo, ricca di vibrante ritmicità e socialità, ancora molto presente nel ricordo degli anziani e tutt’ora ballata e preservata dai giovanissimi in alcune “ oasi ” dell’isola dove si è conservata grazie alle famiglie di suonatori e danzatori.
Nell'ambito della rassegna letteraria dedicata al Mare Pagine d'aMare, svoltasi quest'anno a Pisa, l'8 maggio scorso, presso il palazzo Gambacorti, il saggio Donne di mare dell'antropologa, fiabologa e studiosa di cultura marinara Macrina Marilena Maffei , a oltre un decennio dalla sua pubblicazione, ha ricevuto una Menzione speciale. 