“Vento Moresco è la brezza che segue le rotte delle navi mercantili che da Oriente, dagli Scali di Levante, portano mercanzie e uomini in Occidente e con loro, cultura, musica, strumenti, danze e nuove idee che nel tempo andranno a radicarsi, mischiandosi con la cultura locale, fondendosi con gli strumenti, confondendosi con i passi di danza…”
Sete moirès, taffetas, faille spesso coperte da tulle o organza di seta per andare in pista. Acconciature femminili con riga centrale d'obbligo, chignon basso alla nuca, riccioli ai lati del viso, fiori, frutta e piume. Passo leggero, sorriso discreto e un prezioso, piccolo ventaglio completa il tutto. Per i cavalieri, guanti bianchi di agnello, cilindro e spille da cravatta completano l'abbigliamento sobrio, rigorosamente in frac. E' così che si ballano - immergendosi nell'atmosfera del tempo - valzer, mazurka, polka, scottish, quadrille, etc.


Numerosi eventi animeranno il Marocco nei mesi di maggio, giugno e luglio:in programma il Festival delle Rose; il Festival della Gnaoua e quelli delle arti popolari e del jazz. Per tutto il mese di maggio, la valle di Dadès, nei pressi di Ouarzazate, si tinge di rosa durante uno degli eventi più suggestivi e profumati del Marocco, il Festival delle Rose. Il villaggio di El-Kelaa M’Gouna sarà un susseguirsi di vivaci festeggiamenti e una delicata fragranza di rosa verrà trasportata dai venti del deserto fino in città. Danze, musica e parate con protagonisti i gruppi etnici con costumi originali provenienti da tutto il paese.
Dopo il successo dello scorso anno, torna nella capitale, alla Fiera di Roma (24-25-26 aprile e 30 aprile 1-2-3 maggio) il Festival dell’Oriente che ci conduce alla scoperta di un continente sconfinato, della sua cultura ancestrale e moderna al tempo stesso, attraverso il pensiero orientale, la danza, i sapori, i ritmi, il colore dei bazar, le cerimonie tradizionali ,le conferenze …un vero e proprio viaggio attraverso India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Marocco, Filippine, Malesia,Vietnam, Mongolia, Nepal, Birmania, Cambogia e tanti altri paesi.
Danze, musica, immagini e poesia. E’ così’ che l’ Astra Roma Ballet, la Compagnia fondata nel 1985 dalla grande étoile italiana Diana Ferrara, festeggia il suo trentennale il 27 aprile 2015 con una scintillante kermesse multimediale in scena per un’unica serata al Teatro Olimpico di Roma dal titolo di effetto " Bagliori d'Astra".
Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.