Lui, Lu Grillu, siciliano, ardente, lei, la Luna salentina, volitiva, un intreccio di pensieri, sofferenze, nostalgie, passioni, incontri e amore. Due
anime e due terre, la Sicilia e il Salento, abbracciate dal mare e dal mare separate, che si vogliono incontrare per le affinità che le uniscono: il lavoro, la fatica, l’emarginazione, la dignità, la musica....e perfino gli stessi invasori....
"Impara a danzare con il fuoco e dai voce all’anima. Il Fuoco è vita, energia, conservazione, forza creatrice e procreazione". Questo l’invito di Amelia Bucalo Triglia, giornalista esperta in comunicazione ed organizzatrice del Teatro del Fuoco (Firedancing) che si svolge tra Vulcano, Palermo e Favignana, a partecipare al workshop inserito nel primo appuntamento del Festival 2014 di Vulcano (29 luglio) . Il tour fa tappa il il 26 luglio a Vulcano, l'1 agosto a Palermo e prosegue dal 3 agosto a Favignana.


Sabato 2 agosto alla Cavea dell’Auditorium di Roma, va in scena ‘La Notte del Caffè’, tammurriate e canti di libertà tra i dervisci rotanti, con Nando Citarella e Tamburi del Vesuvio, Stefano Saletti e Piccola Banda Ikona, Pejman Tadayon e Sufi ensemble. Ospiti Gabriella Aiello e Barbara Eramo.
“La Notte della Taranta”
Torna il prossimo 24 luglio all'Auditorium (Cavea) Ballo!, la festa delle danze popolari italiane dopo il grande successo della passata stagione: uno spettacolo che infiamma occhi, cuore e piedi, in compagnia dell'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, che è anche il direttore artistico dell'evento, e del Coro Popolare diretto da Annarita Colaianni, con la partecipazione di oltre 300 artisti tra cantori, musicisti e danzatori popolari. Oltre 150 i danzatori selezionati e allenati attraverso i laboratori di danze popolari realizzati da Francesca Trenta, etnocoreologa e insegnante di danze popolari.
Nell'ambito della rassegna letteraria dedicata al Mare Pagine d'aMare, svoltasi quest'anno a Pisa, l'8 maggio scorso, presso il palazzo Gambacorti, il saggio Donne di mare dell'antropologa, fiabologa e studiosa di cultura marinara Macrina Marilena Maffei , a oltre un decennio dalla sua pubblicazione, ha ricevuto una Menzione speciale. 